Rispondente (al fuoco tiepido della neve)

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Rispondente
(al fuoco tiepido della neve)

Tu che veramente mi somigli
come il sacro
non hai voce senza di me

Tu che mi chiami e muovi i turbamenti
Sbrani con i gesti
indicandomi il vuoto del momento
che spezza e sfinisce la radice
costante del vero.

Arriva al punto che te ne vai
sera nera piena di giallo infine
che schiudi e chiudi altri giorni
finché ce ne sono.

Scegli Tu quando!
Nasci rosa. Resti rosa.
Ed io che
nasco fiore e muoio pruno
raso al suolo
mi reticolo nella terra fredda

Un Dio delicato mi scongiura
mi sentisti balbettare…
Ti ricordi il fiume?

Carlo Colombo Calabria
06 gennaio 2017

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