Piove

“ Piove “

Nel borgo viene il buio da terra
dopo i venti spazzati ancora antichi –
e sfila sul tardi serale
sfinito

L’elettrico tra le nuvole
cede l’aspro del buio
e l’acqua sparsa tiene
veloce, fitta, libera
il buio.

L’odore nella memoria
di castagna e polvere marcia
scrolla dalle foglie ali bianche

S’involano gli schizzi pazzi
nel precipitante inverno
Che delira di travaglio nella notte
mentre la bellezza del mondo si
raccoglie nel cespuglio della rosa

@ Carlo Colombo Calabria

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