(ti scrivo il mio aquilone)

(Ti scrivo il mio aquilone)
– Maggio tu mi dici sempre –

Impenna….
impenna diavolo di un aquilone
tirami filo dal cuore
e dànnati tra i lampi

– Attento –
Tieniti sopra i gabbiani

Portati solo anche i miei occhi
nel biancoverde nuvolato
pavimento di stelle

Sbarca se ti bela la nuvola
usa la mia dannazione e sfiancala

Vai oltre!
Sbriciola le mappe
e aprimi le leggi
dell’Altissimo.

Affidami ancora umido d’occhi
nel palpitante silenzio
dell’ultima vita

E canta – sbrigati –
nell’abisso infatti
Là …
– Ci sono rose in casa – .

Carlo Colombo Calabria

Premio Nascimben 2010

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