” le quattro parole della notte “

“ Le quattro parole della notte”

Alle tre di mattina
fa l’incanto la morte
su due respiri forti

tra le gambe storte
così storte che esce a strappi
dalla stanchezza

la prima parola
della notte è:
“ come sarai se non ti ferma il tuono” !
… E giù scrosci nel silenzio da lupo –

La seconda parola
della notte è:
“ smarrisciti, bambina
di smarrimenti e sonni ” …
e ritorna sempre di più ciliegia
di rosso, di polpa.
… E per terra
la vanga , che già solca
e ti fa fioritura,
profumo, e così di seguito
ordine, che ti stringe i fianchi
così sereni.

La terza parola
della notte è:
“ Se non respiri come farai a morire “
Il sonno slega i tuoi pensieri
più stretti.

Tutto il fiato del cuore
è qui

tra le labbra,
sorride
quel rosaio di bui insanguinati

La quarta parola
Della notte è:
“ niente si scorda tutto ritorna”
Ogni volta che ti giri ci mangiamo

E sotto travaglio
la placenta stucca le ossa
e con i pollici e gli indici chiusi
formi due occhi vivi
… vieni e
scriviti nei palmi :
le strade del giorno
non vissuto ancora.

carlo colombo calabria

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