“…la pioggia nel borgo antico “

“…la pioggia nel borgo antico “

Viene il buio da terra
– dopo i venti spazzati ancora antichi –
e sfila sul tardi serale
sfinito

L’elettrico tra le nuvole
– cede l’aspro –
arma tini d’acqua sparsa
veloce, fitta, libera

Odora
– nella memoria –
di castagna marcia
e lo scrollio sulle foglie di
– gocce bianche –
s’involano come gabbiani pazzi
– in precipitare l’inverno –
Che delira di travaglio nella notte
mentre la bellezza del mondo si
raccoglie nel cespuglio della rosa

Carlo Colombo Calabria

IMG_2892

E' solo una questione di condivisioneShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Lascia un commento